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Il Sacerdote

Il sacerdote è colui il quale è in grado di comunicare direttamente con gli Dei Primievi e incanalare il loro volere direttamente sul Piano Materiale sotto forma di prodigi, preghiere e benedizioni. Le energie divine sono particolarmente difficili da richiamare, in quanto in seguito al Cataclisma e la Rinascita le divinità Primieve ne sono uscite particolarmente indebolite dalla grossa emorragia di energia karmica dovuta agli sconvoglimenti degli ultimi giorni di Ekros prima del Nuovo Inizio. Gli Dei sono deboli ma con una fame insaziabile di Karma, ed è per questo motivo che individui molto sensibili alle ragioni delle diverse anime che compongono i vari Pantheon divini ricevono in cambio della loro devozione, alle volte in maniera inconsapevole, di una stilla del potere divino. Questi individui, una volta investiti dalle energie soprannaturali uniche nel loro genere, abbracciano totalmente la causa Dio, ne imparano a menadito dogmi, fede e dettami, dedicandosi anima e corpo alla divulgazione della Fede, in ogni suo aspetto. Ad ogni sacerdote viene imposto dalla propria Fede a vestirsi di un abbigliamento adeguato al Verbo che dovranno portare sul Continente, e il loro carattere sarà una diretta emanazione della volontà divina.

Il Sacerdozio

A seguito degli avvenimenti accorsi nel recente passato di Ekros, i sacerdoti delle diverse Fedi hanno iniziato a riconoscersi gli uni con gli altri, aggregandosi ognuno in una struttura dedicata chiamata Chiesa. Esiste una Chiesa per ogni culto venerato, per un totale di Sette Chiese Maggiori e 28 Chiese Minori, ognuna dedicata ad un aspetto particolare della Divinità venerata, e situati nei più disparati angoli del Continente, solitamente in luoghi particolarmente vicini ideologicamente e culturalmente alla Fede venerata. Ogni Chiesa Maggiore è diversa dalle altre, in quanto in ognuna di esse vige una gerarchia e uno stile di vita diverso rispetto alle altre. A capo di ogni Chiesa Maggiore vi è l’individuo più vicino agli dei dal punto di vista spirituale e karmico, e sono considerati alla stregua della bocca e del braccio corporei delle divinità. All’interno di ogni Chiesa ogni Sacerdote viene iniziato all’arte dell’oratoria karmica, in grado di richiamare lo sguardo degli Dei: le divinità sono molto più deboli che in passato, ma al tempo stesso estremamente più presenti, in quanto affamate della Fede degli abitanti di Ekros, dai quali richiedono fedeltà assoluta, sacrifici, orazioni e messe. La voce di un sacerdote deve essere udita a gran voce al di sopra della confusione che può esserci nelle strade di ogni città del Continente, di modo che gli altri abitanti possano udire il richiamo delle divinità, posando i loro pensieri su di loro.

Menzione Speciale: Il rosario, il vestiario e le orazioni.
è buon uso, che ogni sacerdote sia in possesso di un rosario in tema con la propria divinità per colore e simbologia. Il rosario va tenuto in mano per l'utilizzo delle abilità sacerdotali (preghiere). Inoltre ogni abilità sacerdotale necessita di "Orazioni" alla divinità corrispondente. Il sacerdote quindi recita le orazioni alla propria divinità, esponendo il proprio rosario, e la divinità gli concede di operare miracoli in sua vece. Nessun miracolo divino può essere utilizzato in mancanza di entrambi questi elementi.

I Sacerdoti inoltre sono tenuti a seguire un obbligo di vestiario, indossando indumenti il più vicini possibile alla propria divinità, per almeno il 50% del proprio vestiario:

Agathon: bianco (può essere avorio/panna)
Taxis: azzurro (può essere anche blu)
Keptikon: giallo (può essere dorato)
Talaton: verde
Metatropos: rosso (diverse tonalità vanno comunque bene)
Deinos: nero
Oneiros: viola
 

 


Le Chiese Maggiori

La Chiesa di Agathon

“Non importa chi voi siate, avrete sempre un focolare dove potervi scaldare nella mia dimora, soprattutto nel caso in cui dovessi scoprire una vostra eventuale condizione di non morto...vi scaldereste proprio per bene.”

- Un sacerdote ad una folla di mendicanti dinanzi alla Chiesa Minore di Agathon Bios

Agathon è il Dio della Luce, colui che presiede a tutto ciò che illumina il mondo e lo rende un luogo privo di dolore, guerra, morte e distruzione. Gli aspetti che vengono venerati di questa divinità sono Vita, Creazione, Magia e Protezione.

I sacerdoti di Agathon sono individui pacifici e posati, al loro passaggio i normali cittadini di Ekros si sentono al sicuro, sono rispettati dalle folle e vengono ritenuti dei benefattori dai malati, dai maghi e da tutti coloro i quali hanno a che fare con il grigiore della vita di tutti i giorni. Essi sono tanto amati quanto temuti, in quanto la loro rigida Fede impone loro di difendere la vita a tutti i costi, proteggere ogni creatura vivente e supportare i maghi nelle loro ricerche. Ovviamente sono estremamente rigidi nelle loro convinzioni, faranno un raro uso della violenza, soprattutto nei confronti dell’abominio della non-morte, condizione che ferisce grandemente Agathon. A volte la Luce non è altro che un altro aspetto dell’oscurità, ecco perchè i sacerdoti di Agathon vengono chiamati Inquisitori: nulla potrà fermare la loro crociata nei confronti di ciò che non è puro e vivo.


La Chiesa di Taxis

“E’ davvero inutile che tu chieda pietà, la tua ora è giunta. E’ scritto fin dall’Alba dei Tempi.” - Il Patriarca di Taxis ad un infedele, esattamente 3 secondi prima di recidergli di netto la testa.

Taxis è il Dio dell’Aurora, colui che presiede all’Ordine delle cose, sia esso soprannaturale o creato. Gli aspetti venerati di questa divinità sono il Tempo, la Logica, la Stasi e il Destino.

I sacerdoti di Taxis sono individui rigidi e autoritari, i cittadini di Ekros possono immediatamente riconoscerli in quando emanano un’aura di sicurezza nel loro incedere quasi marziale, e al tempo stesso generano un timore quasi reverenziale, in quanto la vita di un sacerdote di Taxis è scandita dal susseguirsi di prassi identiche che possono mettere alla prova il più rigoroso tra gli abitanti del Continente. La Fede in Taxis costringe il sacerdote ad una vita di eterna monotonia ripetitiva, scandita da azioni ben precise svolte durante l’arco della giornata in determinati momenti prestabiliti. Essi sono il baluardo contro coloro i quali cercano di viaggiare nel tempo, affossano la logica per l’istinto e faranno di tutto per far sì che gli individui vadano incontro al loro Destino, scritto nelle pagine della Storia prima ancora di venire al mondo. I sacerdoti di Taxis vengono chiamati Eterni.


La Chiesa di Keptikon

“Su su! Smettetela di tergiversare, muovetevi! Ricchi premi a chi mi porta per primo un nuovo dipinto! Non mi importa come farete, basta che lo facciate!” - Un sacerdote Dinamico ad un gruppetto di Esteti.

Keptikon è il Dio delle Tempeste, colui che presiede all’Equilibrio delle cose. Gli aspetti venerati di questa divinità sono Speranza, Ispirazione, Generosità e Dimenticanza. I sacerdoti di Keptikon sono inidvidui sempre pronti all’azione, generosi verso chiunque, inguaribili ottimisti e dimenticano facilmente torti subiti quanto i favori ricevuti, sono mecenati dell’arte e degli artisti e generalmente godono di una buona reputazione tra la gente del Continente. Forse tra i sacerdoti più amati, risultano tuttavia estremamente fastidiosi in parecchie occasioni, in quanto il loro credo gli impone di agire sempre e a qualsiasi costo, in ogni situazione della vita di tutti i giorni - non esiste nessun tipo di tentennamento, se vi è una situazione da risolvere essi la risolveranno, costi quel che costi: delle conseguenze di tali atti essi ne dimenticheranno ogni aspetto, sia esso positivo o negativo. I sacerdoti di Keptikon vengono chiamati Dinamici.


La Chiesa di Talaton

“Molte volte i pellegrini posero domande al Patriarca di Talaton, molte volte chiesero il suo parere, molte volte si appellarono alla sua saggezza… mai una volta udirono risposta. Non in una lingua a loro conosciuta almeno.”

Talathon è il Dio delle Maree, colui che tutto osserva senza mai agire. Gli aspetti venerati di questa divinità sono Disperazione, Natura, Conoscenza e Avidità. I sacerdoti di Talathon sono individui misteriosi, poco propensi alla conversazione e al dialogo, racchiusi in se stessi. Sovente passeggiano tra le folle, annotando ogni particolare da loro osservato, assicurandosi di tenere per se stessi tali informazioni. La Conosenza è potere, ma essa è utile unicamente quando è fine a se stessa. Un sacerdote di Talaton non interverrà praticamente mai, a meno che la loro vita o la vita di qualcun’altro a loro vicino possa essere messa a rischio. Difficilmente un cittadino di Ekros si farà un’opinione riguardo a loro, in quando difficilmente risultano persone amabili - sono semplicemente spettatori di ciò che li circonda. I sacerdoti di Talaton vengono chiamati Osservatori.


La Chiesa di Metatropos

“Oggi amo voi, domani amerò qualcun’altro..o qualcun’altra..o tutti! Ma ricordate: non sopporto la gelosia. Potrebbero trovare i vostri pezzetti ovunque sparsi qui attorno in caso contrario!” - discorso del Patriarca di Metatropos nel suo Harem.

Metatropos è il Dio del Crepuscolo, la forza distruttiva che tutto muta in un continuo vorticare di cicli non conformi. Gli aspetti venerati di questa divinità sono Mutazione, Libertà, Passioni e Massacro. I sacerdoti di Metatropos sono gli esseri più imprevedibili di Ekros, sono temuti ed amati allo stesso tempo, ma è praticamente impossibile inquadrarli. Essi sono pervasi di una strana aura che rende interdetti coloro che li circondano, in quanto portatori del messaggio del loro Dio, vivendo con estasi ogni aspetto della vita, abbandonandosi a cieca ferocia massactrice o ad amore incondizionato a seconda del momento, senza una precisa chiave di lettura. Amore, odio, ogni passione e sentimento umano viene portato all’estremo da questi paladini della libertà di tutto e tutti su tutto e tutti, dove l’unica costante è la non costanza. I sacerdoti di Metatropos vengono chiamati Anarchici.


La Chiesa di Deinos

“...i testimoni parlano di una rissa. Corpi spezzati ovunque, armature divelte, spade distrutte, non un’anima si è salvata. Questa è una rissa scatenata contro un potere di incomprensibile ferocia. Chiunque abbia fatto questo, ha lasciato ben poco di utile per le indagini…”. - Un Esorcista in erba in supporto al distaccamento di Magistri in servizio ad Uliath.

Deinos è il Dio delle Tenebre, colui che giudica attraverso il Male necessario. Gli aspetti venerati di questa divinità sono Morte, Guerra, Distruzione e Dolore. I sacerdoti di Deinos sono esseri silenziosi, ammantati solitamente da ampie vesti. Essi sono gli esseri più temuti e riveriti di tutta Ekros in quanto portatori di un messaggio difficile da comprendere: morte, guerra, distruzione e dolore sono costanti presenti nella vita di tutti gli esseri viventi e non, bisogna abbracciare questi concetti se si vuole trovare un senso all’esistenza - non c’è vita senza morte, non c’è gioia senza dolore, non c’è pace senza guerra, non c’è creazione senza distruzione. Tutto il creato è legato a doppio filo ai concetti annunciati da questi sacerdoti, i quali portano il messaggio del loro Dio senza abbaglianti trionfalismi: essi portano la morte quando deve essere portata, distruggono quando qualcosa o qualuno deve subire tale sorte, appoggiano ogni tipo di guerra in quanto nessuna guerra è futile, abbracciano il dolore così che si possa trovare un senso all’esistenza. I sacerdoti di Deinos sono chiamati Obliatori.


La Chiesa di Oneiros

Oneiros è il Dio dell’Eclisse, l’apoteosi del potere personale e della realizzazione di sè stessi fine a sè stessa. Gli aspetti venerati sono il Sonno e i Sogni, l’Universo, l’Inganno e l’Ingegno. I sacerdoti di Oneiros sono le figure più enigmatiche del Continente. E’ difficile in verità capire se si è di fronte ad una persona qualsiasi o ad un sacerdote del Dio dell’Eclisse, in quanto i loro voti li portano sempre a tentare di essere un gradino sopra agli altri, ogni loro azione è contraddistinta dal ricercare costantemente i modi per trionfare a discapito degli altri, solitamente mai attraverso la violenza ma con astuti ed ingegnosi piani complessi, che li portano ad aggiudicarsi ricche ricompense. I sacerdoti di Oneiros tendono verso l’eccellenza e la perfezione in ogni loro mossa, sia essa un gesto banale o la più elaborata delle cerimonie, ogni movimento è studiato per produrre il massimo risultato col minimo sforzo. I sacerdoti di Oneiros sono chiamati Sognatori.


Le Chiese Minori

Ogni Chiesa Maggiore dirige quattro chiese minori ciascuna, ognuna dedicata ad un aspetto del Dio Primievo associato. In essa viene venerato un unico aspetto, e solitamente sono frequentate più che da sacerdoti dei vari culti che dai seguaci e dal popolo in generale. Esse rappresentano le più grandi fonti di Karma per le divinità, che rivolgono compiaciute il proprio sguardo su di esse. Sacrifici, messe, orazioni, manifestazioni collettive - tanti sono gli esercizi della Fede lì tenuti, ed ognuno di essi altro non fa che accrescere la sete inesauribile delle divinità per il sostegno dei propri fedeli, ricompensandoli con manifestazioni divine, ognuna legata all’aspetto venerato.

Vi è una Chiesa minore in ogni città di Ekros, solitamente legata a doppio filo con la filosofia di vita (o, in alcuni casi, di non vita..) relativa ad una divinità. (Es: non troverete di certo una Chiesa minore della Vita nella necropoli di Ten Jalisil!).